La Cabala, il Mare di Dirac, LELIEL e l'elemento S²
Le porte del vuoto non vuoto, che non esiste ma c'è





Punto fondamentale di questa riflessione è il collegamento tra il Mare di Dirac e la Cabala.
Nella prima parte parlerò di questo collegamento in maniera a sé stante, senza considerare Eva.
Nella seconda parte invece analizzerò le conseguenze che questo collegamento comporta nel mondo di Eva


Introduzione: cos’è realmente il mare di Dirac?

Mettiamo subito in chiaro che non è un'invenzione di Anno. E' un concetto utilizzato in fisica. Il mare di Dirac, che prende il nome dal fisico Paul Adrien Maurice Dirac (1902-1984) suo "inventore", è sostanzialmente una rappresentazione "intuitiva" della natura dell' antielettrone, antiparticella dell' elettrone. L' antielettrone o positrone (il cui simbolo è e+, e che userò per semplicità) è come l' elettrone (e-): hanno entrambi la stessa massa ma carica ed energia opposte. Alcune equazioni prevedono l' esistenza di e+, ma nessuno li aveva mai osservati; Come mai?
Qui entra in gioco il Mare di Dirac. Dirac suppone: che tutti gli e+ sia già stati emessi e che occupino tutti i possibili stati energetici dell' universo. Quindi non potremmo osservarli, poiché riempiono l' universo in modo uniforme, che quindi ci apparirebbe privo di essi. Questo è il mare di Dirac.
Ora immaginiamo che una certa quantità di energia, per esempio un fotone, colpisca uno di questi e+, questo si trasformerebbe in un e- che "vedremmo" normalmente, e lascerebbe un vuoto nella distribuzione uniforme.
Ora noi vedremmo due cose l' e- e il buco che ha lasciato, a quel buco si assegna il nome di antielettrone, ed è a tutti gli effetti una nuova particella. Quando poi l' e- restituisce, l'energia che aveva prese dal fotone, ricadrà nel buco che aveva lasciato; e così tutto tornerà come prima. Questa visione "intuitiva" e chiaramente applicabile anche alle altre particelle elementari; in fatti c'è un mare di Dirac per ogni particella elementare. La cui unione è, per definizione, il vuoto quantico.
Per saperne di più: http://space.tin.it/scienza/llpassal/breve4.html

Qualche piccola riflessione filosofica sul Mare di Dirac e alcuni concetti affini

Il mare di Dirac ci permette di comprendere che ci sono cose che esistono ma non possono essere osservate direttamente. Che il vuoto non è realmente vuoto. Lo definiamo così, solo perché ci appare tale! Inoltre il discorso è in un certo senso "reversibile": si può fare anche per la materia ordinaria; essa è sostanzialmente la mancanza di qualcosa, che non possiamo percepire! In fisica un concetto del genere e detto di Falso Vuoto ed è "simile" a quello del mare di Dirac.
In poche parole: nel mare di Dirac si ha una "duplicità" degli oggetti osservati (particella - antiparticella) mentre con il concetto di falso vuoto non c'è duplicità ma si osserva solo la discontinuità per percepiamo come particella. Credo che Anno con Mare di Dirac voglia intendere quello di tutte le particelle, praticamente il vuoto quantico




L' interpretazione cabalistica del Mare di Dirac


Cosa centra tutto questo con Eva e soprattutto con la Cabala?
All' inizio pensavo assolutamente niente! Pensavo che il mare di Dirac fosse citato un po' come per le pergamene del Mar Morto: è più "drammatico" dire "Mare di Dirac" che non "un’altra dimensione".
Poi, un giorno, ho letto qualcosa sull' esistenza negativa in un sito sulla Cabala (http://www.arthea.net/linguaggi/alchimia/cabala.html), e tutto è diventato più chiaro!!!
Il mare di Dirac non è altro che l'esistenza negativa!
Ora vi starete chiedendo cos'è l' esistenza negativa; bene analizziamo insieme quest’importante concetto della Cabala.


I tre Piani di Non Manifestazione o di Esistenza Negativa



Essi sono: 
AIN (Negatività)
AIN SOPH (Infinito)
AIN SOPH AUR (Luce Infinita)

E sono posti al di sopra dalla prima Sephiroth, Keter (Corona).

In questa pagina  (http://www.arthea.net/linguaggi/alchimia/cabala1.html ) si può leggere:
 
I tre piani di esistenza negativa

Clicca sull' immagine per ingrandirla

"Negativo qui non equivale a malvagio, ma semplicemente a non manifesto, "nascosto"..." 
Anche se è generico si adatta perfettamente al mare di Dirac.
"Meglio ancora, è il "non essere" inteso come "assenza di qualcosa". Pensate ad un masso molto pesante poggiato sulla terra. Una volta spostato questo macigno, resterà un vuoto, o meglio resterà la traccia della sua assenza (un solco, o comunque una buca o una lieve concavità nel terreno). Questo è il suo Ain, il suo Non-Essere "la sua assenza""
Incredibile; è la descrizione del mare di Dirac.
L' esempio è praticamente identico alla definizione; al posto dell' elettrone c'è il masso!
"In queste regioni altamente astratte di ciò che è e contemporaneamente non è,..." 
Come accade nel mare di Dirac cio che è, che noi percepiamo come tale; (l' antiparticella) in realtà non è (è un "buco" quindi non è qualcosa)
"Tzimtzum. Restrizione. Dio crea il mondo a partire dalla Luce Infinita. La prima azione consiste nel creare in essa uno spazio vuoto capace di ospitarla. Ciò viene effettuato tramite lo Tzimtzum, un volontario restringimento dello spazio occupato dalla Santità divina."
In realtà, la nascita dello spazio, come lo intendiamo noi, è il risultato dello Tzimtzum originario."
Sostanzialmente la creazione di uno spazio "vuoto" significa il riempimento di questo spazio con un mare di Dirac per generare materia e antimateria! 
Incredibile, vero!
E non finisce qui; in questa pagina http://www.arthea.net/linguaggi/alchimia/geometriasacra.html si può leggere:
"Vi è un Universo Assoluto e un Universo Relativo. Tra di essi è posto il velo dell'Esistenza Negativa".
L' universo Assoluto rappresenta il "TUTTO" quello relativo è quello che possiamo percepire; il mare di Dirac nè rappresenta la separazione; tra quello che percepiamo (i suoi buchi) e quello che non percepiamo (il mare stesso). L' universo assoluto sarebbe l' unione di quello relativo e del mare di Dirac.
"Senza questa Esistenza Inesistente niente sarebbe potuto esistere. 
È un vuoto, eppure senza di esso e senza il suo potenziale l'Universo relativo non avrebbe potuto manifestarsi
.....
Senza di essa non potrebbero esserci né galassie né uomini.
Essa contiene il vuoto in cui viviamo, così come accade per lo spazio di una stanza."

Senza il mare di Dirac non potrebbe esserci materia! Per amor di precisione, bisognerebbe associare a questi concetti più che il mare di Dirac, il vuoto quantico; ed il concetto di falso vuoto. Come ho già detto prima questi concetti sono simili e quindi non è un problema "scambiarli" tra di loro.
Come ulteriore conferma poiché per la cabala l' esistenza negativa è la sorgente dell' energia infinita che pervade l' albero della vita. Anche il mare di Dirac è sorgente di energia; esistono dei processi fisici; effetto Casimir, che mostrano come sia possibile estrarre energia dal mare di Dirac.
Quindi le frasi:
"Tzimtzum. Restrizione. Dio crea il mondo a partire dalla Luce Infinita. La prima azione consiste nel creare in essa uno spazio vuoto capace di ospitarla. Ciò viene effettuato tramite lo Tzimtzum, un volontario restringimento dello spazio occupato dalla Santità divina."
"In realtà, la nascita dello spazio, come lo intendiamo noi, è il risultato dello Tzimtzum originario."

assumono un nuovo significato!
Indicano che questo processo non solo permette alla materia ed all' anti materia di esistere; ma ci dice che il vuoto è impregnato di energia; un energia latente che può essere sfruttata
In conclusione: il mare di Dirac rappresenterebbe una parte della creazione, coincide con l' esistenza negativa ed è la fonte dell' energia infinita, luce infinita, che attraversa tutto l' albero della Vita.
Questo collegamento tra fisica e Cabala non deve stupire; in fondo non è neanche l'unico. In questa pagina  http://www.cabala.org/137.htm  potete leggerne un altro.




Il mare di Dirac in Eva



Queste considerazioni che relazione hanno con Eva?
Ci permettono di spiegare meglio cos' è l'elemento S² e di poter fare molte considerazioni su Leliel il 12° angelo
In primis S² significa: super solenoide; il solenoide non è altro che un qualcosa che produce un campo elettro-magnetico; questo non dice un gran che su cosa sia.
Ripensando all' incidente dello 04, si capisce che esiste un collegamento tra l' S² e il mare di Dirac. Inoltre sappia che il mare di Dirac contiene una notevole quantità di energia; e l' S² ne produce in quntità illimitata.
Quindi è logico supporre che la sorgente dell' energia dell' S² sia il mare di Dirac. Interpretazione che risulta corretta anche dal punto di vista cabalistico.
In pratica l' elemento S² preleva energia dal Mare di Dirac, ed attraverso l' albero della vita, la mette a disposizione degli esseri dell' universo relativo.
Se ripensate all' incidente dello 04, l' elemento S² ha funzionato al contrario: ha preso parte di questo mondo e lo ha trasferito, probabilmente sotto forma di energia, nel mare di Dirac!!
Queste considerazioni gettano inoltre nuova luce sul "Frutto della vita"
Riguardo a Leliel, più che considerazioni dovrei parlare di "errori"; errori che si evidenzino in parte per la riflessione appena fatta ed altri che sono i classici errori di considerazione.
Si afferma che il suo corpo sia il mare di Dirac. Non credo sia possibile; altrimenti lo 01 distruggendolo avrebbe distrutto l' universo che percepiamo nella sua interezza! E' più probabile che il 12° angelo abbia solo una struttura multidimensionale. 
Per quanto riguarda il così detto spazio a numeri immaginari è solo un modo "cool" per dire che è uno spazio multidimensionale!
La sfera bianca e nera che fluttua NON E' l' ombra dell' angelo ma l' angelo stesso, infatti lo 01 esca da lì. Possiamo immaginare che la sfera sia la rappresentazione nel nostro mondo tridimensionale del corpo multidimensionale dell' angelo e che la parte piatta sia la porta di accesso a questo spazio. Infatti se l'angelo fosse stato il disco nero, e la sfera l' ombra, lo 01 sarebbe uscito dal basso e la sfera scomparsa quando lo 01 ha fatto a pezzi il corpo!
Questa parte è per chi ha letto "La cabala in Eva": nella sezione GLI ANGELI VISTI CON GLI OCCHI DELLA CABALA - parte 2; per spiegare che la sfera è l' ombra dell' angelo si dice che un corpo a 3 dimensioni proietta un’ombra a 2. Non è corretto un corpo solido proietta un’ombra che ha 3 dimensioni.
Per definizione l' ombra è: il SOLIDO di proiezione che ha per vertice una luce, e per vertici i vertici del solido che proietta l' ombra. 
Infatti se ci pensate quando passate dietro un palazzo, la sua ombra "oscura" tutto il vostro corpo non solo i vostri piedi. Potete facilmente verificarlo con qualche bel gioco di luce. Inoltre si confonde la quarta dimensione con il tempo; non è necessario scomodare il tempo per avere un’altra dimensione. E' più probabile che l' angelo abbia una struttura a 4 o più dimensioni ma che il tempo per lui sia come per noi.

Unità Evangelion 04
LELIEL, il 12° Angelo




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